domenica 22 gennaio 2017

Simbruini: Campo Rotondo

Escursione sci e ciaspole a Campo Rotondo (Simbruini)


Una bella escursione invernale con sci e ciaspole nel Parco dei Simbruini da Campo Rotondo (Capistrello) insieme al CRAL INPS.







Da Campo Rotondo si prosegue verso Sud-Est risalendo nella valle di Campo Rotondo, Si sale fino al valico e di qui si sale verso la cima di Monna Rosa. Una bella discesa nel bosco e poi nel fosso che porta a Campo Ceraso, ampia radura con la presenza di uno dei cippi di confine tra Regno Borbonico e Stato della Chiesa.
Quindi si ritorna in direzione Nord-Ovest scendendo lungo il fosso del fiume, fino alla radura ampia e si risale verso Campo Rotondo.


Piano d'azione Nazionale per la conservazione del Lupo

Ecco il Piano d'azione Nazionale per la conservazione del Lupo del Ministero dell'Ambiente

Piano d'azione nazionale per la conservazione del Lupo (Canis lupus)

non apprezzato dal WWF

Lupi

DIECI COSE DA SAPERE SUL LUPO

domenica 15 gennaio 2017

Prima uscita 2017 in escursione con gli sci

Alantino Passo del Morretano


La bella giornata di sole, dopo le nevicate tanto attese, non si poteva non sfruttare per fare una prima uscita di stagione con gli sci da escursionismo.
Si è scelto un percorso classico e conosciuto.
Dal Rifugio Alantino (Campo Felice) ci siamo diretti verso la Miniera di Bauxite e poi siamo risaliti nel bosco fino alla magnifica Valle del Puzzillo.
Quindi ci siamo diretti al valico del Morretano che abbiamo trovato ventoso e con durissimo ghiaccio vivo.
Siamo ridiscesi nella valle e tornati sui nostri passi.







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giovedì 2 giugno 2016

OruxMaps, scopriamo qualche sua caratteristica

Uno dei software per SmartPhone più diffusi e validi è

OruxMaps



Alcune sue caratteristiche
http://www.oruxmaps.com/     1-5 milioni di download

100% gratis e 100% senza pubblicità
Visualizza mappe online
Creatore di mappe per uso offline
Mappe componibili a vari strati
Supporto mappe da sorgenti WMS
Svariate mappe offline di vari formati
Salva tracce e waypoint
Aggiunge foto e video ai waypoint
Può usare anche GPS esterni via bluetooth
Predisposto per sensori cardiaci, temperatura etc
Rotazione delle mappe con la bussola
Etc

Mappe On-line

È possibile selezionare tra moltissime mappe on line, gratis
  • OpenStreetMap mapnik
  • OpenCycleMap
  • MapsForge
  • Topo4umaps
Servizi WMS

Si possono aggiungere le mappe dai servizi Web Map Service (WMS)

Per  l’Italia il Ministero dell’Ambiente espone IGM 25mila: 

Lazio 1:10mila  Carta Tecnica Regionale (CTR)

e molti altri

Si tratta di servizi gratuiti che espongono cartine diversissime da tutto il mondo


Mappe Off-line

  • Acquistare mappe per OruxMaps (se ne trovano poche)
  • Creare Mappe da OruxMaps, da mappe online per l'uso in escursione (dove non c'è linea dati)
  • Georeferenziare Mappa: dare ad ogni pixel le sue latitudini e longitudine con OKMap (www.okmap.org), OruxMapsDeskTop, MOBAC e GoogleEarth per la verifica
Mappe Off-line Vettoriali

Con il Browser del cellulare accedere a


Se è presente OruxMaps le installa direttamente le Mappe vettoriali

Vista 3D

OruxMaps offre anche una vista 3D delle mappe, posto che abbia il file con la distribuzione delle altitudini (lo scarica da internet automaticamente)


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Come usare il GPS in Escursione

Qualche consiglio su come

Usare il GPS (dello SmartPhone) in Escursione


Se vi siete chiesti se e come usare il GPS del cellulare (con OruxMaps) durante le escursioni in Montagna, ecco la risposta.


Premessa

Il GPS in escursione non è come il TOM-TOM dell’auto, quindi non aspettatevi che vi guidi passo passo.
L’uso della Cartina e bussola è  Obbligatorio (con altimetro anche meglio)
Il GPS è solo un di più che può aiutarci

Definizioni
Alcune definizioni per capirci meglio:

WayPoint: punto di passaggio significativo (partenza, bivio, valico, rifugio etc)
Traccia: la serie di punti che sto percorrendo ora (le proprie impronte)
Rotta: il percorso che mi sono prefisso di seguire, può essere una serie di WayPoint ordinati, oppure una traccia precedente. Rappresenta il percorso futuro


Prima di partire

Al calduccio di casa:

Individuare la rotta da seguire e alternative (sulla cartina, leggendo guide etc)
Creare la rotta o con OruxMaps, con GoogleEarth o altro tool oppure scaricarle da internet (ww.gpsies.com,  it.wikiloc.com, www.everytrail.com etc )
Studiare il percorso e la zona con GoogleEarth
Caricare in OruxMaps il percorso da seguire e (le possibili alternative)
Caricare in OruxMaps la mappa offline dell’area della escursione
Caricare la batteria del telefono e del powerbank

Si Parte!

Ricordarsi di:
Attivare il GPS 10-15 minuti prima di iniziare l’escursione (per limitare i consumi)
Settare un punto ogni 30 sec oppure ogni due minuti (per i consumi)
Selezionare la mappa offline della zona
Impostare Modalità Mappa orientata con la bussola magnetica
Calibrare la bussola del cellulare (ruotarlo sui tre assi)
Verificare che il GPS abbia fatto il “fix” e vi collochi esattamente sulla mappa.
Creare sempre un WayPoint alla partenza! (per ritrovare la macchina)

Caso 1: Sopralluogo e Tracciamento

Nel caso di sopralluogo, o gita in posto nuovo di cui si voglia conservare la traccia:
Avviare la registrazione della traccia e cominciare a camminare seguendo la cartina e bussola
Segnare dei WayPoint nei punti critici (es bivi) inserendo anche una foto, un video
Al termine fermare la registrazione, controllare il percorso, inviarlo per e-mail, salvarlo, condividerlo in Internet etc

Caso 2: Seguire una Rotta salvata

Nel caso di escursione con rotta già salvata:
Individuarla ed impostarla come rotta, scegliere il verso in cui seguirla
Cominciare a percorrere il cammino
Di tanto in tanto verificare se si è lungo il percorso, correggere la propria posizione se non si trova lungo la rotta prefissata. Si possono attivare gli allarmi che segnalano eccessiva distanza dalla rotta.
Controllare sempre la carta e bussola!!

Caso 3: Seguire una serie di WayPoint

In alternativa alla rotta posso creare/caricare su OruxMaps solo dei WayPoint (punti di passaggio) per i quali voglio transitare in sequenza.
Individuo il primo dalla lista e scelgo“Naviga verso”,  OruxMaps mi indicherà la direzione in cui si trova il WayPoint con la modalità “radar” menu Strumenti>radar>TC-4.
La grande freccia nera indica la direzione in cui si trova il waypoint e la sua distanza
Raggiunto il primo wayPoint, si seleziona il secondo e si naviga verso quello, e così via

Se si alza la nebbia?

Se a metà escursione si dovesse alzare un nebbione e la visibilità si azzera, come procedo?
Fermo la registrazione e posso chiedere a OruxMaps di percorrere la rotta al contrario:
Back Track, (o Inverti  rotta)

Così mi indica come rifare il percorso a ritroso e da che parte procedere.

Condividere il risultato

Ricordatevi di condividere sempre le tracce dei percorsi che fate sui tanti sistemi di condivisione escursioni!

Riferimenti

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In Escursione: GPS o SmartPhone

Cosa usare in Escursione:

GPS o SmartPhone?


gli SmartPhone di oggi montano (quasi) tutti un ricevitore GPS. Ci chiediamo se si possa usare lo SmartPhone in sostituzione di un GPS nato per le escursioni (GPS Outdoor).

Il GPS in sé è un complesso sistema di satelliti che permette a degli apparecchi portatili (ricevitori GPS) di ricavare la propria posizione (Latitudine, Longitudine).
E basta.

A partire da questa base alcuni produttori di ricevitori GPS hanno cercato di costruire degli apparecchi che sfruttano queste coordinate per creare uno strumento utile per le escursioni.

I produttori di SmartPhone, dopo aver installato dei ricevitori GPS a bordo, hanno cercato ugualmente di creare software per sfruttare le coordinate ai fini delle escursioni.

Confrontiamo un po' le due alternative


GPS Outdoor

Pro:
Più precisione nel “fix”
Impermeabile
Robusto e resistente al freddo
Visibilità ottima dello schermo
Uso con guanti
Batteria dura a lungo

Contro:
Costoso
Poche mappe
Schermo piccolo
Software fisso
Più pesante (certi modelli)


SmartPhone + App

Pro:
Tanto software aggiornabile
Mappe a volontà
Economicissimo
Connesso a Internet
Un oggetto in meno da portare
Schermo grande
Contro:
Non molto preciso
Non molto affidabile
Batterie durano poco
Touch screen scomodo
Poco visibile lo schermo all’aperto


Tiriamo le somme

Il GPS Outdoor, data la sua affidabilità, è certamente il più indicato da usare nelle escursioni.

Lo SmartPhone non è da scartare del tutto, va senz'altro bene per:

  • Imparare a destreggiarsi con il mondo GPS
  • Decidere se serve comprare un GPS Outdorr, e se sì, quale comprare
  • Usarlo come riserva a costo zero

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Giornata dell'Escursionismo FederTrek

Domenica 26 Giugno 2016 

Giornata dell'Escursionismo di FederTrek 
con il patrocino del Comune di Veroli


Saranno organizzate due escursioni da Prato di Campoli alla volta di:

  • Vado della Rocca, Pizzo Deta (2.041 m) disl. 900 – EE
    Gita impegnativa ma di soddisfazione con vista panoramica finale
  • Cascata del lupo, Stazzi le Pratelle (1.750 m) disl. 650 – E
    Gita che si snoda nella magnifica e fresca faggeta a ovest dei Prati fino ad arrivare in una valle glaciale.

Si organizzerà un pulmann dai pressi della Metro A (Anagnina)

Per i contatti
Domenico: 338 2657638;
email: gruppomontagnalibera@gmail.com

domenica 20 dicembre 2015

Attenti al Lupo?

Status del Lupo in Appennino e sulle Alpi

Tutta colpa di Cappuccetto Rosso


Se vi trovate in escursione in montagna, e qualcuno sussurra "guardate lì in alto: c'è un camoscio", un senso di curiosità vi assale e sicuramente vi volterete di scatto per goderne la vista e cercherete di fotografarlo, col cuore pieno di buone sensazioni ed uno sguardo di compassione. 




Ma se qualcuno dice anche solo: "queste sono proprio orme fresche di lupo", istintivamente il sangue vi si gela. Vi guardate intorno circospetti. Già vi immaginate di dover affrontare come minimo l'attacco di un lupo difendendovi con il solo coltellino svizzero. E cercate di ripassare mentalmente la scena di Sandokan e la tigre...

Ma come stanno le cose in realtà?

Per secoli il lupo è stato visto come un rivale. E' infatti, insieme al ratto, e dopo l'uomo, uno degli esseri più adattabili e intelligenti in natura.
Riesce a vivere in qualsiasi posto dove trovi da mangiare e dove non sia ucciso.

La lotta senza quartiere che ha subito lo ha portato all'estinzione sulle Alpi. Negli anni '70 gli ultimi esemplari si trovavano nel Parco Nazionale d'Abruzzo, in Irpinia, nell'Appennino Lucano e in Sila, ma senza che si sapessero esattamente quanti fossero e dove fossero.

Da allora, grazie a campagne di sensibilizzazione, leggi e fondi è cominciata una inversione di rotta. Sono iniziati gli studi sul lupo usando l'analisi delle tracce sulla neve, l'analisi delle "fatte", la tecnica degli ululati (il lupo risponde se sente un ululato e rivela la sua presenza, anche da lontano) e con i primi radio collari. Oggi con i collari GPS.
Piano piano i primi pionieri hanno individuato i gruppi e iniziato gli studi scientifici approfonditi.

I lupo, protetto così dalle leggi nazionali ed europee, da una nuova coscienza collettiva più ecologista, ha cominciato a diffondersi risalendo l'Appennino fino in Liguria e poi proseguendo lungo le Alpi Piemontesi fino alla Val d'Aosta.
E in direzione sud fino in Aspromonte.

Già iniziano ad apparire in europa ed ad incontrarsi le razze italiche con quelle slovene (in Trentino c'è una coppia italo-slovena)

Come vive il Lupo?

Come animale sociale, solitamente vive in gruppo. In branco.
La parola branco suscita idea di violenza estrema, irrazionalità, aggressività, morte, ma il branco del lupo è composto solitamente, da un padre, una madre e i sui cuccioli di uno o due anni. Una famigliola insomma.
Naturalmente non vanno in giro a raccogliere fiorellini, ma non sono neanche i gruppi di venti lupi che si aggirano come una Arancia Meccanica a quattro zampe.











Ciascun branco individua un suo territorio, che considera come casa propria. Qui non sono ammessi altri esemplari e da qui procacciano il loro alimento.
Le dimensioni del Territorio dipendono dalla disponibilità di cibo.
In alcune zone dell'Appennino, particolarmente ricche di cibo (come il Casentino), il territorio del branco è grande 30-40 Kmq, (cioè circa un quadrato di 6 Km  di lato), ma in zone meno ospitali, come la Siberia, occupa territori di 1000 o 2000 Kmq! 
La media in Italia si aggira sui 250-300 Kmq.

All'interno del territorio hanno una tana, usata solitamente solo fino a quando i cuccioli sono ancora piccoli, poi si incontrano in alcuni punti preferiti ("rendez-vous"), considerati sicuri.
Continuamente marcano il loro territorio e lo difendono dalle incursioni di altri lupi.

Quando un cucciolo diventa adulto lascia il branco e va alla ricerca di un altro esemplare del sesso opposto per formare un  nuovo branco ed occupare un nuovo territorio.
In questa fase i lupi percorrono molti chilometri, anche migliaia, alla ricerca di un loro posto.

Come muore il lupo?

Tra le cause principali di morte del Lupo c'è:

  • l'investimento da autoveicolo (camminando molto, attraversa spesso strade)
  • l'avvelenamento ed il bracconaggio
  • l'uccisione da parte di altri lupi quando invade territori altrui

Il Lupo e l'Agnello

Da animale opportunista qual è, il lupo mangia le pecore, prede molto più facili dei cervi (che si difendono a suon di mortali zoccolate in testa). Ma naturalmente ciò va a detrimento dell'economia dei pastori.
Per garantire una convivenza sopportabile, il modello individuato è quello di:

  • incrementare la presenza del pastore sui pascoli
  • prevedere l'uso di cani pastore (che di per sé sono molto più deboli dei lupi, ma hanno la caratteristica di non avere paura, e quindi di non comportarsi come prede e di riuscire a dare qualche morso)
  • usare recinzioni elettriche
  • usare dissuasori sonori

Imbracciare il fucile o avvelenare carcasse, non pare essere la soluzione migliore.

Conclusione

Se continua di questo passo l'andamento, tra qualche anno il lupo avrà ripreso la sua presenza in tutto l'arco alpino e nelle altre montagne europee.
Dovremmo prepararci per affrontare sempre più scontri tra pastori e lupi che si contenderanno le greggi, ma potremmo dire di essere riusciti ad evitare l'estinzione di questo importante predatore.


Riferimenti:

Marco Ferrari "La via del lupo. Nella natura selvaggia dall'Appennino alle Alpi" Laterza
http://www.lifewolfalps.eu/
http://www.lifewolfalps.eu/scienza-nello-zaino-i-video-del-convegno-sul-lupo/
Il Lupo in Piemonte


giovedì 13 agosto 2015

Corso Base Escursionismo Ottobre 2015

DedaloTrek Organizza

Corso Base di Escursionismo 2015


Da Ottobre 2015, in orario Serale (20-22)
Presso la Libreria "Assaggi" a San Lorenzo (Roma)



Per tutti i soci FederTrek appassionati del camminare, una occasione per iniziare ad avvicinarsi alla montagna e, per chi ci va già, una occasione per approfondire le proprie conoscenze e rendersi degli escursionisti consapevoli.


Se non sapete orientarvi neanche con le Pagine Gialle questo corso è per voi!


Il corso è propedeutico per coloro che vorranno iscriversi ad un corso successivo FederTrek per diventare Accompagnatore Volontario.


Il costo dipenderà dal numero dei partecipanti.

Trovi qui la brochure pdf del corso


Per info e prenotazioni, rivolgersi a:
Enzo Venerandi e.venerandi at libero.it 339 5386507
gerardo.guida at tiscali.it

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venerdì 7 agosto 2015

Trek itineranti in Valmalenco e ValMasino

Trek nelle bellissime val Malenco e val Masino



Dal 14 al 17 alcuni tratti dell'Alta via della Valmalenco
Dal 18 al 23 alcuni tratti del Sentiero Roma 


14 - arrivo a Valmalenco e bus per Franscia - rif Cristina 2,30 h + 700 m
15 - rif Cristina – Campagneda- rif.Carate- rif Marinelli 5 h + 900m ; -350m
16 - rif Marinelli- rif Longoni 5 h (+ 1 h variante) +420 m ; -785m
17 - rif Longonirif Gerli dalle 2, 30 h alle 5 h
18 - rif Gerli – Sassersa – Chiesa ValMalenco 6 h +700 m ; -1650 m
19 - trasferimento a Bagni Masino – rif Omio 3 h + 950 m
20 - rif.Omiorif. Gianetti 3 h +600m ; -200 m
21 - rif.Gianettirif Allievi 5,30 h 450 m
22 - rif Allievi – S.Martino 3 h -1400 m
23 - ritorno a Roma



Qui il link sul sito DedaloTrek




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martedì 4 agosto 2015

Il Leone ed il Dentista

Sulla uccisione di "Cecil"

Come tutti saprete, pare che un dentista statunitense abbia cacciato, e ucciso, arco e frecce un leone in Zimbabwe .

Se ne sono sentite di tutti i colori.
Una voce interessante è stata espressa dal giornale NewYorker.

Alcuni stati africani, per recuperare fondi, offrono la possibilità a facoltosi occidentali di uccidere, con le proprie armi, felini, elefanti ed altro, nei loro territori.
Jane Mayer fa notare come siano possibili alternative valide alla caccia.
In Ruwanda, per esempio, offrono la possibilità di andare a fare safari fotografici nelle foreste (tra Uganda, Ruwanda e Congo), per andare a vedere i Gorilla allo stato selvaggio.
E' uno schema che funziona. Modello cosidetto win-win, cioè, vincono tutti.
I Gorilla, perché sopravvivono e viene lasciato loro spazio. I locali, perché ricavano molti soldi dalle quote di partecipazione, i turisti, che hanno la possibilità di vedere dal vivo la vita selvatica.
Inoltre, naturalmente, a differenza di una pallottola o una freccia, una foto non ammazza i Gorilla, che possono essere ripresi più volte.



Ecco l'interessante articolo:
Does zimbabwe really need trophy hunting?


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giovedì 30 luglio 2015

Orso in Trentino e Campanelle

Il difficile rapporto tra Uomo e Vita Selvatica


In questi giorni si discute molto, sugli incontri ravvicinati Uomo-Orso in Trentino. Tra le voci sentiamo quelle dei Proff. Michele Corti e Giovanni Mocchi (Università di Milano), riportate in questo articolo



Lo spunto è il suggerimento sull'uso dei campanelli per avvisare l'Orso della propria presenza e di farlo così allontanare. I due professori criticano la proposta dal momento che il suono delle campane potrebbe far pensare all'Orso di avere a che fare con una ghiotta pecorella smarrita!


L'articolo è molto critico sul progetto "Life Ursus" che reintroduce il plantigrado nelle Alpi. La densità abitativa trentina è, infatti, centinaia di volte maggiore rispetto a quella canadese. La stretta vicinanza fa si che la paura dell'incontro con l'Orso, invece di incentivare la presenza di turisti, li farebbe scappare verso altre mete meno pericolose.

Sarà così?

Ad Agosto (2015) DedaloTrek organizza una settimana in Valmalenco e Valmasino, chissà se capiterà un incontro a sorpresa?

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sabato 18 luglio 2015

OMAN Trekking- Natale 2015

OMAN Trekking - Natale 2015

Fra Montagne e Wadi, fra Trek, mare e bagni nei Canyon

 

Alla scoperta di un paese dai mille volti fra wadi ricchi di acqua, verdi montagne a ridosso del deserto arabico e del Golfo Persico, insieme alle guide di montagna omanite

La proposta prevede un trek attraverso i monti dell’Hajar occidentale, dell’altopiano dell’Al Jabal e del Gran Canyon arabico dove si alternano panorami mozzafiato, oasi, villaggi di montagna, due/tre di giorni nel deserto, dei trek giornalieri e plurigiornalieri in alcuni Wadi, con possibilità di bagni, bagni al mare e la visita della capitale Muscat e dall’antica capitale Nizwa. I pernotti saranno in alberghetti, guesthouse, appartamenti, rifugi, campeggi e bivacchi in tenda. Negli eventuali campi in tenda i pasti e le tende sono forniti dall’organizzazione locale così come i trasporti.




I percorsi sono medio-impegnativi (più per il fondo sassoso che per la lunghezza) ma ce ne sono anche di semplici e alcuni acquatici, nei wadi

Il costo varia in funzione del numero di partecipanti (max 8) ed è intorno ai 1800/2000 euro (il costo più basso è nel caso con maggiori partecipanti), escluso viaggio aereo e due giornate a Muscat con i relativi pasti che sono fuori del pacchetto che mi ha predisposto un’organizzazione di guide locali. Tutti i pasti, i pernotti, i trasporti sono compresi nella quota sopra indicata

L’escursionismo acquatico nei Wadi (Wadi Acquatic Hiking) prevede delle escursioni fra le 2 e le 7 ore e alterneranno tratti a piedi con altri acquatici, con una puntata verso il deserto e la visita alla città di Sur, famosa per i cantieri navali tradizionali. I pernotti sono in tenda nei pressi del mare o nel deserto con un pernotto in albergo nella Capitale
La traversata del massiccio dell’Hajar occidentale prevede pernotti in tenda, rifugio o appartamento con visita all’antica città di Nizwa. La traversata prevede escursioni giornaliere fra 5 e 7 h con brevi transfer in bus all’inizio, alla fine della giornata.




Viaggio in aereo da Roma a Muscat, 1 pernotto a Muttrah (Muscat) e inizio programma escursioni

 

 

 

 

 

GIORNO 1 (Pranzo - Cena)

Transfer Muttrah - Al Awabi (2 ore - 200 km)
Escursione da Wakan a Wadi Mistal per Manakhr su Jebel Akhdhar (6 ore)
Partiamo da Wakan, un villaggio meraviglioso situato a 1400m, attraverso terrazzamenti coltivati con albicocche, cipolle, melograni e tigli e poi lungo un canale di irrigazione (falaj) si sale ad un piccolo valico con una vista mozzafiato sulla Gubrah Bowl. Dopo il passo una piacevole passeggiata, in un paesaggio tipico di Jebel Akhdhar, ci porta al villaggio di Al Manakhr.

- Difficoltà E
- Tempo di percorrenza: 4 a 6 ore
- Dislivello: + 800m / -500m
Transfer Al Manakhr - Juniper Plateau (1 ora - 40 Km)
Pernotto in tenda fornita dall’organizzazione sul Juniper Plateau , un ottimo posto per un bivacco, a 2400 m nel centro del Jebel Akhdhar, un altopiano collinare, circondato da ginepri giganti e olivastri.

GIORNO 2 (colazione - Pranzo - Cena)

Transfer Juniper Plateau - Ar Rus (0 ore 30-20 Km)
Escursione da Ar Rus a Qiyut (6 ore)
Si tratta di una bella escursione che segue il crinale. Si cammina a volte su costoni rocciosi e talvolta quasi pianeggianti. Da Ar Rus, si prosegue verso un piccolo passo, con una vista mozzafiato sul canyon. Si scende poi a una zona pianeggiante per poi dirigersi verso un costone roccioso con bei panorami verso Wadi Bani Kharus e Wadi A Hijir. Dopo una zona di grandi ginepri e olivastri, si risale poi fino a raggiungere il punto più alto dell'escursione (circa 2400 m di altezza), da cui si vede Qiyut sul lato sud.
- Difficoltà E
- Tempo di percorrenza: 4 a 6 ore
- Dislivello: + 900m / -700 m
Camping vicino Qiyut. Ci si accampa in montagna a circa 2200 metri di altezza, in un bel posto tranquillo, con una splendida vista sulla valle di Nizwa e Tanuf.
Pernotto in tenda da campeggio fornita dall’organizzazione.

GIORNO 3 (Colazione - Pranzo - Cena)

Transfer Qiyut - Hat (1 ora 15-50 Km)
Escursione attraverso i villaggi di Wadi Bani Awf (7 ore)
Da Hat, sueprato un grande valico, si cammina lungo un vecchio percorsi per asini lungo un wadi raggiungendo rapidamente Balad Sit e le sue case costruite su una roccia che si affaccia un ampio giardino di palme. Attraversato il giardino lungo un falaj, godendone la freschezza, si sale poi ad uno stretto valico per poi scendere fino a Salmah. Dopo una sosta all'ombra di una palma si prosegue lungo un wadi.
- Difficoltà E
- Tempo di percorrenza: 4 a 6 ore
- Dislivello: + 650m / -900m
Pernotto presso il rifugio montano di Bimah. Un posto molto bello e piacevole dove soggiornare, che si trova nel cuore di Wadi Bani Awf. Si tratta di una capanna rustica ma bella con 4 dormitorio (4 a 10 persone in letti a castello), 2 camere private, e 3 bagni con doccia calda. Situato in un ambiente naturale e pacifico, è un buon luogo per rilassarsi
Pernotto in dormitori da 4 a 10 persone con letti a castello e A / C. prima colazione e cena in hotel

GIORNO 4 (colazione - Pranzo - Cena)

Canyoning nello Snake Canyon - Discesa totale (5 ore)
Lo Snake Canyon è un canyon molto stretto e si trova a Wadi Bani Awf. In alcune parti del canyon, si possono toccare entrambi i lati allo stesso tempo. Lungo il percorso due calate in corda per 20 metri. Poi una bella discesa alternando salti, tratti a piedi e tratti a nuoto. Chi vuole evitare i salti scenderà in corda doppia

- Difficoltà: EE per l’uso di attrezzature sotto controllo delle guide
Transfer Zamah - Bimah (0 ore 15-5 Km)
Pernotto presso il rifugio montano di Bimah. Un posto molto bello e piacevole dove soggiornare, che si trova nel cuore di Wadi Bani Awf. Si tratta di una capanna rustica ma bella con 4 dormitorio (4 a 10 persone in letti a castello), 2 camere private, e 3 bagni con doccia calda. Situato in un ambiente naturale e pacifico, è un buon luogo per rilassarsi
Pernotto in dormitori da 4 a 10 persone con letti a castello e A / C. prima colazione e cena in hotel.

GIORNO 5 (colazione - Pranzo - Cena)

Transfer Bimah - Balad Sit (0 ore 15-5 Km)
Escursione Balad Sit - Birkat Al Shraf (7 ore)
Si tratta di una meravigliosa passeggiata. Dalla valle principale si entra in una gola molto stretta, al termine della quale scopriamo il meraviglioso borgo di Balad Sit (che significa che il villaggio nascosto). Lo si attraversa per salire ripidamente lungo un vecchio sentireo attrezzato con gradini molto tempo fa. Dopo il pranzo ad un valico si segue la cresta sul versante meridionale con una splendida vista su entrambi i lati per arrivare a Sharaf Al Alamain.
- Difficoltà E/EE
- Tempo di percorrenza: 4 a 6 ore
- Dislivello: + 1300m / -250m
Bivacco in tenda fornita in Sharaf Al Alamain con vista mozzafiato sul Wadi Bani Awf.

GIORNO 6 (colazione - Pranzo - Cena)



Escursione Sharaf Al Alamain - Misfat Al Abreyeen (7 ore)
Da Sharaf Al Alamain si ripercorre un tratto del sentiero del giorno precedente da dove abbiamo una vista eccezionale su entrambi i lati. Superato il punto più alto si scende attraversando piccoli uadi e borghi per raggiungere un canyon, da dove si può vedere Misfat Al Abreyeen. L'ultima discesa è ripida ma l'arrivo nel villaggio e il suo palmeto ricompensa immergendoci in una vegetazione rigogliosa dove si cammina lungo canali di irrigazione
- Difficoltà E/EE
- Tempo di percorrenza: 4 a 6 ore
- Dislivello: + 150m / -1150m
Pernotto in Guesthouse in Misfat Al Abreyeen, in una casa tradizionale omanita che è stata riabilitata da poco mixando l'antica architettura e il comfort moderno. Situato all'interno del giardino di palme, è un luogo incantevole. Stanza Standard, camere con A / C e un arredamento semplice e rustico tipico delle case di montagna. Bagno in comune. Colazione e cena in hotel

GIORNO 7 (colazione - Pranzo - Cena)

Transfer Misfat Al Abreyeen - Al Khitaym (1 ora 12-50 Km)
Escursione in cima Grand Canyon d’Arabia a Sab Bani Khamis (4 ore)
Da Al Khitaym, il percorso molto semplice, offre una fantastica vista fantastica sul Grand Canyon. A breve distanza la massima cima dell’Oman. Infine, si arriva ad un antico borgo costruito nella parete: Sab Bani Khamis, un villaggio abbandonato circa 15 anni fa, quando la strada era ancora da costruire e dove vivevano 5-10 famiglie, prendendo cura dei loro giardini. Ritorno per la medesima via
- Difficoltà T/E
- Tempo di percorrenza: 2 a 3 ore
- Dislivello: + 250m / -250m
Transfer Jebel Shams Plateau - Nizwa (1 ora 30 minuti - 100 KM)
Pernotto al Al Diyar Hotel, di media categoria **. Situato a 5 km da dal Souq di Nizwa, dispone di una piscina e di camere pulite di standard internazionale. Stanza Standard.Ogni camera è dotata di bagno o doccia, wc, frigorifero e TV .. colazione in hotel

GIORNO 8 (colazione - Pranzo - Cena)

Visita del forte di Nizwa (1 ora)
Il forte di Nizwa è stata restaurato di recente e ha una parte difensiva (la cosiddetta Cittadella) e un alloggiamento progettato per l'Imam e gli studiosi. Dalla cima della cittadella bella vista su Nizwa e il suo palmeto. Nel castello anche un piccolo museo che merita una visita.
Visita al Souq di Nizwa (1 ora e 30)
Nizwa è una grande città dell'Oman ai piedi delle montagne. In passato era la capitale del paese e rimane il centro culturale del paese per la gente di montagna. Il Souq è stato restaurato circa 15 anni fa. Il Venerdì è il giorno di mercato, chiamato 'Souq Al Jumaa', e i visitatori arrivano dalle vicine montagne e dal deserto.
Transfer Nizwa - Bidiyah (2 ore 30-200 Km)
Transfer Bidiyah - campo a Wahiba Sands (0 ore 30-20 Km)

Sunset tra le dune (1 ora): passeggiata attraverso le dune nel tardo pomeriggio. Il calore non è troppo forte e più la luce solare è radente più è suggestivo perché il sole fa cambiare colore alla sabbia e le sfumature.
- Difficoltà T
Pernotto in campo tendato Safari Camp, molto bello, al centro delle dune di sabbia, in una zona tranquilla e selvaggia. Non c'è elettricità, il che rende questo campo più autentico. Tè, caffè, acqua e bevande analcoliche sono gratuiti. Ci sono anche alcune belle sale dove è possibile rilassarsi e fumare narghilè. Tenda araba con bagno privato, ben attrezzata come una stanza d'albergo: letto, tappeti, tabe, sedie. Bagno privato .. colazione et cena presso il campo.

GIORNO 9 (colazione - Pranzo - Cena)

Transfer Camp in Wahiba Sands - Bidiyah (0 ore 30-30 Km)
Transfer Bidiyah - Bidah (1 ora - 50 km)
Escursioni acquatica a Wadi Bani Khalid (5 ore)
Una escursione acquatica facile in uno dei più bei ouadi dell’Oman. Dal villaggio di Bidah, attraversato un lussureggiante giardino di palme, si entra nello ouadi camminando tra grandi massi per arrivare a 2 splendide piscine con cascate. In una di queste si può saltare da 10 metri. Si prosegue camminando in acqua e nuotando in diverse piscine lunghe (fino a 300 metri). Quando la valle si allarga si raggiunge il giardino Seeq che si attraversa per arrivare in paese.
- Difficoltà E
- Tempo di percorrenza: 3 a 5 ore
Transfer Bidiyah - Sur (1 ora 20-120 Km)
Pernottamento al Sur Plaza Hotel, confortevole hotel 3 stelle con piscina all'aperto, un centro fitness e un servizio di lavanderia. Stanza Standard. TV in camera, accesso internet, bagno privato (vasca e doccia separata), minibar e asciugacapelli. Colazione in hotel

GIORNO 10 (colazione - Pranzo - Cena)

Transfer Sur - Tiwi (0 ore 45 - 60 Km)
Escursione da Wadi Tiwi a Al Ghomb (7 ore)
Da un bellissimo villaggio lontano all'interno di Wadi Tiwi,, che si raggiunge con una spettacolare strada, si cammina fino all'altopiano circondato da falesia. Panorami superbi. Raggiunto il secco plateau si continua per raggiungere la parte superiore del Wadi Shab fino al villaggio di Al Ghomb, una meravigliosa oasi verde nel mezzo di questo altopiano roccioso.
- Difficoltà E
- Tempo di percorrenza: 5 a 6 ore
- Dislivello: + 800m / 400m-
Pernotto in tenda, fornita, sul Plateau per trascorrere una notte fresca sotto le stelle

GIORNO 11 (colazione - Pranzo - Cena)

Escursione da Al Ghomb a Wadi Shab (7 ore)
Percorso verso il mare attraverso il Wadi Shab. Si segue il più facile sentiero degli asini con una splendida vista sulla valle e le sue falesie imponenti e i giardini di palme, così come sul mare. Quando si raggiunge il fondo del wadi si farà una rinfrescante nuotata. Seguirà una sorpresa dell’organizzazione, raggiungibile solo a nuoto. Da qui in mezz'ora si raggiunge il mare.
- Difficoltà E, tratti a nuoto
- Tempo di percorrenza: 5 a 6 ore
- Dislivello: + 200m / -1000m
Pernotto in tenda sulla spiaggia, in una delle numerose spiagge intorno Fins e Tiwi, dormendo accompagnati dal suono delle onde.

GIORNO 12 (colazione - Pranzo -)

Transfer Tiwi - Dibab (0 ore 30-60 Km)
Transfer Dibab - Come Suwaih (Wadi Al Arbeyeen) (0 ore 45-30 Km)
Escursione acquatica a Wadi A Hail (7 ore)
Da As Suwaih, subito si trova una meravigliosa piscina e una piccola cascata. Dalla scogliera un salto di 5 metri è possibile. Si inizia la passeggiata e subito si trova l'acqua che scorre e si attraversano grandi massi. Il canyon poi si restringe e occorre nuotare attraverso diverse piscine. La valle si allarga un po 'e si restringe di nuovo. A nuoto si arriva alle fine del canyon dove ci sono una cascata, una, grande piscina e enormi massi. Ritorno per la stessa via.
- Difficoltà E, tratti a nuoto
- Tempo di percorrenza: 4 a 6 ore
Transfer Come Suwaih (Wadi Al Arbeyeen) - Dibab (0 ore 45-30 Km)
Transfer Dibab - Muttrah (1 ora 30-130 Km)

1 o 2 pernotti ulteriori a Muttrah da autorganizzare

Stima del prezzo per persona

Viaggio aereo su Muscat. Costo al momento: circa 700 € a/r

6 partecipanti (me compreso): circa 1950 euro; 7-8 partecipanti (me compreso): circa 1820 euro
I PREZZI COMPRENDONO:
Trasporti durante il programma
Benzina
La squadra di assistenza
Tutte le escursioni e gli ingressi menzionati nel programma
Colazione nei giorni  2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12
Pranzo nei giorni 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12 
Cena nei giorni 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11
Acqua
Extra singola: 70 OMR (182 USD), possibile solo nelle notti 6, 7, 8, 9
Tripla Sconto Camera: -62 OMR (-162 USD), possibile solo nelle notti 6, 7, 8, 9
Equipaggiamento da campeggio (comodo materasso, tende a cupola per 2 persone, stoviglie, attrezzature da cucina)

I PREZZI NON COMPRENDONO
Spese personali
Bevande TRA i pasti
La colazione nei giorni 13
La cena nei giorni 12 
Trasporti a partire luogo e dal luogo di inizio e fine del viaggio
Eventuali notti aggiuntive prima o dopo il viaggio
Non comprende i voli dall’Italia (al momento circa 750/800 euro a/r dal 25/12 al 10/1) e almeno 2 pernotti e alcuni pasti a Muttrah
SQUADRA DI ASSISTENZA
da 6 a 7 ospiti
1 Tourleader durante le escursioni da giorno 1 a 12, 1 Driver da giorno 1 a 12, 1 Driver da giorno 1 a 6, 1 Driver dal giorno 9 a 9
8 ospiti
1 Tourleader durante le escursioni giorno 1 a 12, 1 Driver da giorno 1 a 12, 2 Driver da giorno 1 a 6, 1 Driver dal giorno 9 a 9

La cucina durante i bivacchi è eseguita da tutta la squadra
TRASPORTI
6 a 7 ospiti: 2 4WD da giorno 1 a 12
8 ospiti: 1 4WD Auto da giorno 1 a 6, 2 4WD Auto da giorno 1 a 12

Nessuna quota DedaloTrek è prevista

Durante i mesi invernali sono fornite le mute per i trek acquatici